Tour of the Alps 2026, Giulio Pellizzari festeggia la prima vittoria sulle strade italiane: “Finalmente!”

Giulio Pellizzari festeggia il successo nella seconda tappa del Tour of the Alps 2026 e balza anche al comando della classifica generale della gara in corso di svolgimento fra Austria e Italia. Peraltro, l’arrivo era già nei confini dello Stivale e quindi per il marchigiano si tratta del primo successo della carriera da professionista su strade italiane. Il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe ci era andato più volte vicino in passato, sia ai Tour of the Alps degli scorsi anni sia alla recente Tirreno-Adriatico 2026; questa volta, però, l’esito della gara è stato perfetto per lui.

“Una giornata folle. Sono venuto qui già due anni fa e sono arrivato terzo come miglior risultato – le parole di Pellizzari subito dopo l’arrivo – Lo scorso anno ho fatto secondo come miglior piazzamento e finalmente quest’anno sono riuscito a vincere. Questa secondo me è una delle corse più belle del mondo. Devo ringraziare i miei compagni, che hanno fatto un lavoro incredibile. Ero un po’ stanco prima dell’ultima salita, non ero sicuro di come stavano le gambe, ma alla fine sono riuscito a vincere, anche per loro”.

Intervistato in esclusiva ai nostri microfoni, il marchigiano ha aggiunto: “Oggi è stata dura, abbiamo tirato tanto come squadra. Non mi sentivo granché bene ma come squadra dovevamo provarci. Nell’ultima salita ero veramente a tutta ma ho visto che eravamo tutti un po’ cotti. Nel finale devo ringraziare Lorenzo e Vlasov, che mi hanno lanciato. È andato tutto bene. Avevamo studiato il finale questa mattina, sapevamo che bisognava partire da dietro. Vlasov ha anticipato, Bernal ha chiuso, poi negli ultimi 150 metri ho fatto la mia volata e per fortuna nessuno mi ha superato. Tra i miei avversari ho visto bene soprattutto Arensman, ha dimostrato di andare forte. Ci sono ancora tre tappe dure, dobbiamo recuperare. Il Tour of the Alps non è certo finito qui.

Sono contento per Lorenzo, è andato veramente forte e mi ha aiutato tanto, è bravo. Bisogna stare calmi, sappiamo che in Italia c’è un po’ di fretta ma bisogna evitare certi paragoni che magari a noi atleti possono pesare. Noi facciamo la nostra strada, alla fine anche noi vogliamo vincere”.

Per Pellizzari si tratta del secondo successo, in termini generali, della carriera; il primo era arrivato al termine di una tappa della Vuelta a España 2025, giusto qualche mese fa.

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